Quando la verifica dell’identità va a buon fine, riceve un codice di accesso personale. Serve a evitarle una seconda verifica: torni sullo stesso trasferimento più tardi, inserisca il codice e i file si sbloccano.
Lo salvi subito
Le viene mostrato una volta sola, alla fine della verifica. Lo metta dove saprà ritrovarlo prima di chiudere la scheda.

Come si digita
Il codice è tollerante sul formato. Non distingue maiuscole e minuscole e trattini e spazi vengono ignorati: contano solo lettere e cifre, quindi non deve riprodurlo esattamente come le è stato mostrato.
I tentativi errati sono limitati
Dieci tentativi errati e il codice si blocca
Dopo dieci errori il codice smette di funzionare e deve rifare la verifica dell’identità da capo. A consumare i tentativi è tirare a indovinare, e siccome maiuscole e punteggiatura non contano, un errore significa che sono sbagliati i caratteri, non il formato.
Se lo ha perso
Nella schermata di inserimento c’è il link «Ho perso il codice: verifica di nuovo». La riporta alla verifica dell’identità e le rilascia un codice nuovo. Non si è rotto niente e non serve il mittente.
Il codice è solo Suo
È legato a Lei come destinatario indicato. Passarlo a un collega non gli dà accesso, e non è così che si inoltrano questi file: chieda al mittente di aggiungerlo come destinatario.