La verifica dell’identità conferma che Lei è la persona che dice di essere; le banche la chiamano Know Your Customer. Si fa una volta sola, prima di poter firmare o inviare documenti per la firma.
È la parte della configurazione su cui la gente fa resistenza, quindi vale la pena spiegare a che cosa serve davvero.
Perché non si può saltare
Una firma qualificata vale quello che vale solo perché un prestatore qualificato ha accertato chi è Lei. Tolga quello e il certificato non significa niente: affermerebbe soltanto un nome che nessuno ha controllato.
Lo richiede anche eIDAS. Un certificato qualificato può essere emesso solo dopo che un prestatore di servizi fiduciari qualificato ha accertato chi è Lei. È una condizione di legge che riguarda loro, non una scelta di policy nostra.
In che cosa consiste
Dipende da quello che ha già.
- Ha una eID nazionale: ID Austria, SPID, Smart-ID, itsme, MitID, BankID e altre. Si autentica con quella e ha finito in meno di un minuto.
- Non ce l’ha: fa un controllo dell’identità online con un documento con foto rilasciato dallo Stato. È un breve video o una scansione automatica, e Le serviranno passaporto o carta d’identità, un telefono e una connessione decente.
Ogni quanto
Una volta. Una sola verifica copre sia la AES sia la QES, e vale per ogni documento che firmerà in seguito. La ripeterebbe solo se scadesse il certificato o se cambiassero i Suoi dati.
Che cosa vediamo noi
Non il Suo documento d’identità. Il prestatore esegue il controllo e ci dice che è andato a buon fine, insieme al Suo nome verificato. Le immagini del passaporto restano da lui. Si veda Che cosa swipesign vede e non vede del Suo documento.